sabato 6 ottobre 2007

Il traguardo è la mia partenza



Ci ritrovammo in balia delle onde, a navigare senza sapere come fossimo finiti a bordo di quella nave. Ciò che era cominciato come un piccolo temporale primaverile, si era via via trasformato in una delle peggiori tempeste mai affrontate dall'uomo. Un sfida, l'ennesima, da raccogliere a denti stretti. Senza riferimenti, cercammo di non perdere mai la bussola, tenendo il timone ben saldo tra le mai fino a farle sanguinare, a dispetto di tutti coloro i quali ci indicavano false vie, false speranze. Testardi come sempre abbiamo proseguito, da soli. Trovammo vecchi lupi di mare in luoghi degni dei peggiori gironi danteschi, che ci condussero nei meandri più pericolosi dell'oceano, indicandoci con amore la via da seguire. E noi seguimmo i loro consigli con il sorriso sul volto e la morte nel cuore. Alla fine il traguardo è stato raggiunto, la boa doppiata. L'arrivo di ieri è la nuova partenza di oggi. Senza una rotta, navigando a vista. Il tempo sarà la nostra rotta, la speranza il nostro vento, il cuore la nostra bussola.

27 commenti:

Franci preme tasto 9 per parlare con Max ha detto...

Jovanotti racconta:

La Linea d'Ombra

La linea d'ombra la nebbia che io vedo a me davanti per la prima volta nella vita mia mi trovo a saper quello che lascio e a non saper immaginar quello che trovo mi offrono un incarico di responsabilità portare questa nave verso una rotta che nessuno sa è la mia età a mezz'aria in questa condizione di stabilità precaria ipnotizzato dalle pale di un ventilatore sul soffitto mi giro e mi rigiro sul mio letto mi muovo col passo pesante in questa stanza umida di un porto che non ricordo il nome il fondo del caffè confonde il dove e il come e per la prima volta so cos'è la nostalgia la commozione nel mio bagaglio panni sporchi di navigazione per ogni strappo un porto per ogni porto in testa una canzone è dolce stare in mare quando son gli altri a far la direzione senza preoccupazione soltanto fare ciò che c'è da fare e cullati dall'onda notturna sognare la mamma... il mare.
Mi offrono un incarico di responsabilità mi hanno detto che una nave c'ha bisogno di un comandante mi hanno detto che la paga è interessante e che il carico è segreto ed importante il pensiero della responsabilità si è fatto grosso è come dover saltare al di là di un fosso che mi divide dai tempi spensierati di un passato che è passato saltare verso il tempo indefinito dell'essere adulto di fronte a me la nebbia mi nasconde la risposta alla mia paura cosa sarò dove mi condurrà la mia natura? La faccia di mio padre prende forma sullo specchio lui giovane io vecchio le sue parole che rimbombano dentro al mio orecchio "la vita non è facile ci vuole sacrificio un giorno te ne accorgerai e mi dirai se ho ragione" arriva il giorno in cui bisogna prendere una decisione e adesso è questo giorno di monsone col vento che non ha una direzione guardando il cielo un senso di oppressione ma è la mia età dove si sa come si era e non si sa dove si va, cosa si sarà che responsabilità si hanno nei confronti degli esseri umani che ti vivono accanto e attraverso questo vetro vedo il mondo come una scacchiera dove ogni mossa che io faccio può cambiare la partita intera ed ho paura di essere mangiato ed ho paura pure di mangiare mi perdo nelle letture, i libri dello zen ed il vangelo l'astrologia che mi racconta il cielo galleggio alla ricerca di un me stesso con il quale poter dialogare ma questa linea d'ombra non me la fa incontrare. Mi offrono un incarico di responsabilità non so cos'è il coraggio se prendere e mollare tutto se scegliere la fuga od affrontare questa realtà difficile da interpretare ma bella da esplorare provare a immaginare cosa sarò quando avrò attraversato il mare portato questo carico importante a destinazione dove sarò al riparo dal prossimo monsone mi offrono un incarico di responsabilità domani andrò giù al porto e gli dirò che sono pronto a partire getterò i bagagli in mare studierò le carte e aspetterò di sapere per dove si parte quando si parte e quando passerà il monsone dirò levate l'ancora diritta avanti tutta questa è la rotta questa è la direzione questa è la decisione.

irene ha detto...

passo di qui.. trasportata dal vento del #capitano nel cui spazio ho trovato spesso tuoi commenti.. oggi con un attimo di tempo mi soffermo nelle tue acque.. trovo riflessioni molto profonde.. trovo parte di te pur non conoscendoti.. ti auguro buena vida tra traguardi e nuove partenze.. un buon viaggio con il cuore come bussola! seguilo.. il resto e' mare.. irene

Kniendich ha detto...

La tempesta è capace di disperdere i fiori
ma non è in grado di danneggiare i semi... K. Gibran

Anathea ha detto...

Un gran bel messaggio che tutti noi dovremmo ricordare quando la speranza e il coraggio di perseverare vengono meno. In questi giorni di tensione per la tesi (ogni giorno saltano fuori novità da fare e notti in bianco), ne ho quanto mai bisogno!

Baci
Anathea

lei ha detto...

Mai incontrato mareggiate? io sono piccole onde per ora, ma se dovessi avvistare uno tsunami spero di avere il culo di superarlo incolume, insieme a lui.
Perdona la povertà del mio linguaggio, si addice appieno a questa serata :-D

ps: sistema la terza riga "si via via era trasformato" ;-)

MasterMax ha detto...

@Franci: bella, non la conoscevo. E' vero, a volte le decisioni vanno prese senza pensarci troppo, levando le ancore e gridando avanti tutta! Grazie.

@Irene: grazie Irene, il vento del #capitano è uno dei miei preferiti. Spero solo di avere la forza di levare sempre le ancore e ripartire ogni volta. Buena vida e spero di rivederti presto.

@Kniendich: verissimo.

@Anathea: vedrai che di tutto resterà solo un bel ricordo da rivedere come una vecchia foto ingiallita quando ti sentirai un po nostalgica. In bocca al lupo stellina!

@lei: Si, tante mareggiate, ma per fortuna avevo la mia compagna di vita nonché mio timoniere a dirmi la rotta da seguire.
P.S. grazie per la dritta. Svista corretta ;)

Il Mari ha detto...

Dopo aver superato le onde di questo fine settimana, navigando anche fino a tarda notte, approdo nel tuo porto e mi rilasso, pronto ad affrontare nuove avventure.
Buona settimana.

Ross ha detto...

Ognuno ha le sue boe da doppiare. Ti auguro di cuore di riuscirci sempre, con il vento a favore.
Grazie per questo bellissimo post.

Ross

Elle ha detto...

mi è dolce naufragare in queste tue profonde parole...buon tutto sempre con il vento a favore! Ciao ;)

nomame ha detto...

è bello avere nella vita qualcuno che ti tracci la rotta ,ti indichi la giusta direzione,ti mantenga sulla dritta via quando cominci a perdere la bussola,ma a volte capita che sei da solo o che devi essere tu il timoniere, è bello allora, sapere che sei in grado anche tu di affrontare le tempeste della vita portando chi ami in salvo ,è bello essere un capitano in gamba ,come penso tu lo sia e poter dire con orgoglio "ce l'ho fatta"

Paola ha detto...

Ciao Master...:-)
mhhh...leggendo il tuo post mi torna la voglia di partire...di nuovo...su una barca...:-)

MasterMax ha detto...

@Mari: Stessa cosa accade a me quanto vengo nel tuo a vedere l'avanzamento dei lavori ;)

@Ross: Spero anch'io di riuscirci senza mai perdere la bussola, ma non sarà facile. L'unica cosa da fare è tentarci ;)

@Elle: grazie stellina!

@Noname: Un buon capitano senza equipaggio vedrebbe solo affondare la propria nave. Hai colpito nel centro ;)

@Paola: A me basterebbe solo rivederlo ogni tanto, il mare. Quando sono triste, quando ho bisogno di un buon consiglio, quando ho bisogno solo di guardarlo.

Il Mari ha detto...

Grazie Max,
grazie anche delle belle parole che hai lasciato da me.

Regina Madry ha detto...

Navighiamo a vista, ecco il problema...o la grande opportunità?

Ross ha detto...

Buon week-end Max. :-)

pOpale ha detto...

A me è venuto il mal di mare vado aq prendere un malox ;)
Buon fine settimana :)

Sergio ha detto...

Ciao Max. Sempre gentilissimo. Grazie per la dritta sui "preferiti", sono riuscito a recuperarne parecchi. Per la posta io uso Microsoft Outlook e qualche mese prima di dover formattare l'HD ne avevo fatto il backup su di un HD esterno. Sono file .pst e non riesco a capire come poterne fare il restore. Se puoi darmi qualche consiglio ti ringrazio. Altrimenti...pazienza.
Una forte stretta di mano e buona domenica anche a te.

Kniendich ha detto...

Sergio... ti contatto quì nello spazio di Max, che con l'occasione saluto, per chiederti una curiosità: ma come si fa ad entrare sul tuo blog, se dal tuo profilo non c'è il link? Pura e semplice curiosità di un blogger poco avvezzo alle sperimentazioni informatiche....

Saluti a tutti.. buona domenica Master..

MasterMax ha detto...

Grazie a tutti per i commenti e per i saluti che ricambio con calore. Per adesso è un periodo un po pieno e non so quando riuscirò a ripassare da voi.

@Sergio: Ci mancherebbe, per così poco. Per la posta ti ho postato un messaggio sul blog.

@Kniendich: Se vuoi puoi prendere il link al sito dal mio blogroll "Memore di Sergio"

Sergio ha detto...

Grazie Max. Sempre affettuosissimo

Sergio ha detto...

x Kniendich, scusa ma questa cosa del link nel profilo non la conosco e cercherò di approfondirla. Comunque è sufficiente cliccare sul mio nome nei commenti.
Ciao, una stretta di mano.

Sergio ha detto...

X Kniendich, scusami, avevi perfettamente ragione, mancava l'indicazione per arrivare al blog.
Ho provveduto e ti ringrazio per la richiesta, non me ne ero mai accorto.

Ross ha detto...

Tranquillo Max, ti aspettiamo.
Non stancarti troppo! ;)

Il Mari ha detto...

Non importa quando tornerai, ma quando lo farai saremo tutti molto contenti.

Paola ha detto...

ciao master...tutto bene...passo e ti lascio l'augurio di una buona settimana...un pò in ritardo...ma va bene lo stesso, vero?...

Lula ha detto...

ciao Max, sono andata dal tuo spacciatore a comprare lo zammù ;-D
Mentre ero lì ho preso anche una cassatella, del pane rimacinato e la pasta. Però devo dirti che non tiene più la Tomasello (ma non è colpa mia, giuro!!) Un abbraccio e grazie!!!!!

Mimmo ha detto...

buondì capitano...come procede la rotta? ;)

un abbraccio